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Lo Store di Itunes (o altri) prendono soldi senza ordini ? Vediamo come usarli

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27.07.2009

Capita periodicamente di leggere blogger che si lamentano dei vari store. Vediamo perche'.

Dopo Amazon e Itunes e' stato un susseguirsi di store.

Ognuno vuole vendere i propri prodotti e quelli degli altri. E crea un negozio online, uno store.

Uno degli aspetti cruciali e' il metodo di pagamento: la carta di credito e' preferita.

Quali i rischi ?

 

I VANTAGGI DELLA CARTA DI CREDITO.

Rispetto al pagamento con assegno la procedura puo' essere automatizzata, in ogni caso si ha immediatamente notifica dell'avvenuto prelievo e versamente dell'importo.

Ma a come si arriva al pagamento ?

Una indicazione ce la da' Paypal, nella versione classica ed express.

Pagando con carta di credito con paypal ci si puo' trovare sul loro sito, in modalità https:// per banalizzare.

Il pagamento avviene interamente sul loro sito con la loro sicurezza certificata.

Con PayPal express invece il sito che vende "le cose" raccoglie i dati della carta di credito e li trasmette a paypal, senza che l'utente se ne accorga. La ricevuta viene effettuata dal sito venditore, non da Paypal.

Ecco le due modalità.

 

ITUNES e AMAZON

I due siti offrono la possibilità di acquistare con un solo click. Nelle preferenze si puo' disattivare, ma di solito e' tutto attivo.

Nel caso di itunes si deve dare al programma la propria email e la propria password.

Con queste l'ordine puo' essere completato automaticamente, senza ripetere i dati della carta di credito. Pagare sembra divertente quanto iscriversi ad un sito.

In realtà se questo acquisto viene effettuato tramite internet non protetta, o se il computer e' infettato, questa password puo' essere usata da altri per addebitare gli importi anche in assenza di ordini del vero intestatario.

 

SOLUZIONE

La soluzione semplice e' non accettare scorciatoie, inserire a mano la password ogni volta, e possibilmente cambiarla.

Altre volte l'errore e' nello store, che riporta che un prodotto e' gratuito e invece viene fatto pagare. In questo caso una email all'assistenza dovrebbe risolvere un errore evidente. Ma in caso di contestazione ?

Si deve stampare tutto.

Se siamo con Amazon vuol dire che stiamo usando un browser. Stampiamo la pagina su carta o, meglio, con primopdf, un programma gratuito che installa una stampante virtuale che stampa "file pdf". Archiviateli per data e prodotto acquistato in una cartella, e li ritroverete quando serve. E' utile.

Se usiamo itunes questo manda una email di ricevuta. Teniamole in una cartella dedicata con la funzione "salva con nome", in modo da poterle ritrovare anche dopo anni.

In poche parole, ordine. Come tenete gli estratti conto, sara' bene tenere anche le ricevute dei pagamenti online.

Non e' difficile, meglio farlo.

Buoni acquisti a tutti ... (meglio senza wifi ..., anche se non dovrebbe essere un canale insicuro, ma non so se il protocollo di comunicazione del pagamento con itunes e' crittografato ...)


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