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Non aprite le email e le pec se non piu' che sicuri

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19.06.2020

Infettati in aumento. Per restare aggiornati e saperne di piu' seguite il podcast di privacykit.it

Vengo a sapere di persone che aprono le email da contatti conosciuti, da fornitori, da istituzioni e si infettano.

Dovrebbe essere ovvio, ma le email possono apparire da fonti sicure, invece sono fake. Le piu' pericolose sono quelle da amici e familiari.

In questo momento io stesso non clicco ne' apro allegati alle email nemmeno di chi conosco.

La montagna di tentativi di infezione ha superato l'immaginabile.

Se avete un dubbio scaricate l'allegato sul desktop, visitate https://www.virustotal.com e caricate su di esso l'allegato.

L'analisi su decine di antivirus vi dira' se l'allegato e' rischioso o meno.

Se avete certezza cancellate.

Dubitate di tutto.

Tipici in queste settimane ?

  • finte notifiche via pec
  • finte scadenze
  • finte fatture elettroniche
  • finte richieste di pagamento

Se poi non funzionano i pagamenti con la vostra banca o il vostro fornitori, o vengono richieste informazioni strane e nuove, il problema non e' il fornitore ma voi, i cui computer sono infettati.

Banche e carte di credito spendono milioni in sicurezza. Nel dubbio tra loro e voi, dubitate di voi stessi.

Due consigli rapidi:

  • Usate antivirus. Anzi, piu' di uno.
  • Usate un browser solo per i pagamenti e accessi delicati, un altro per navigare

E ricordate che esistono anche i ransoware

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