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18.02.2008

Se non sai cos'e' il web semantico sei fuori dal futuro del web e dalla pubblicità online

Parliamone un po' di piu', insieme. Photo credits to redsd

Al link indicato il video di Tim Burners Lee che spiega uno dei falsi miti: intelligenza artificale e web semantico.

Partiamo dall'inizio

L'intelligenza artificiale e' una tecnica (abbandonata dai piu') che permette ad una macchina di prendere decisioni in autonomia.

Si distingue da un banale programma per la capacità di imparare dalle nuove esperienze, e prendere nuove decisioni sulle nuove esperienze con nuovi criteri che si da' nel frattempo.

Come un bambino, dopo l'apprendimento, deve sapersela cavare da solo.

 

Web Semantico

Il fine del web semantico e' dare una struttura organizzabile (anche se tutti dicono organizzata) ai documenti sul web.

I documenti descrivono cose. Non sono essi stessi le cose che descrivono. Sono parole, frasi, testi, foto, audio, video.

Ma non sono le cose.

Se voglio una televisione, posso leggerne la descrizione, ma poi comprarla da un negoziante.

Se, parlando di televisione in un documento, posso trovare il nome del negoziante che me la vende, allora sono a posto: ho un risultato concreto.

Diversamente perdo solo tempo, nella migliore delle ipotesi sapro' come scegliere meglio in un negozio la prossima volta. Qui trovi un ottimo video sul web semantico.

Ma l'autore del documento non ci avra' guadagnato nulla.

 

Il futuro della pubblicità

Molte stupidate si scrivono sulla pubblicità contestuale e sulla violazione della privacy.

Se vado in Chiesa tutti si aspettano che io sia credente, e non mi offriranno (in quella occasione) videocassette hard.

Se vado a ristorante non troverò un prete a predicare il digiuno.

Se vado a scuola trovo la scuola che mi consiglia (!) i libri da comprare.

Sul web e' uguale. Qualcuno si spinge oltre, e' vero. Ma la pubblicità contestuale e' un ibrido.

 

La pubblicità oggi e' contestuale

Google elabora con i propri criteri, su parole chiave, l'associazione tra pubblicità e contenuto pubblicato on line.

Funziona nella maggior parte dei casi. Lo faccio anche io con il mio strumento di bookmark che consente di taggare con parole chiave ogni documento che mi interessa, e ripubblicarlo dove voglio.

Pero' pensate di avere tutti documenti con parole chiave pertinenti. Scelte per far comparire l'articolo solo quando serve, solo quando siamo in tema ?

Diventa la soluzione piu' efficace. Parlo di televisione e trovo in vendita le tv.

 

I problemi

Quando IusOnDemand si e' chiesta come proporre meglio informazioni utili ci siamo chiesti:

1) cosa offrire ? Tutto

2) quando offrirlo ? Solo quando interessa.

3) come guadagnarci ? Facendoci pagare per le segnalazioni.

Abbiamo creato quindi una piattaforma molto flessibile e interdipendente. Ci e' voluto un anno e mezzo di programmazione, uso e miglioramenti.

Oggi quando parliamo di condominio compaiono i libri in materia, e i lettori li acquistano.

Oggi quando parliamo di procedura civile compare la banca dati che abbiamo realizzato.

Il tutto in un contesto di qualità dell'informazione e multiprovenienza delle fonti.

 

Qualità

Web semantico e' anche qualità, altrimenti non serve a nulla.

Se parlando di televisione mi compare la pubblicità di una piscina privata non do' informazioni utili a nessuno, e non consento a nessuno di approfondire o concretizzare i propri desideri.

Se invece il catalogo di prodotti e' certificato, controllato, verificato, allora offro sempre cose utili, i lettori se ne accorgono e seguono tutte le proposte con maggiore attenzione.

Troppa informazione, non strettamente pertinente all'argomento, o troppo poca, e' un male. Crea disattenzione. Noi debbiamo restare sempre interessanti, per non essere banali e per essere credibili. Per essere vicini a chi ci legge.

Cosa permette di selezionare ? I soldi e il tempo.

 

La selezione

Mentro leggo il web alla ricerca di notizie da citare, documentare e approfondire, posso appuntarmi le pagine che leggo con parole chiave.

E' un servizio utile a me, per ritrovare le cose importanti che mi servono per lavoro, ma anche per i miei lettori.

Con un click di un secondo e una parola chiave di 4 secondi realizzo una segnalazione inserita in tutti gli articoli dei siti di IusonDemand.

Potenza allo stato puro.

Ma c'e' poco approfondimento: infatti ci metto pochi secondi.

 

L'approfondimento

Posso approfondire una segnalazione scrivendo una recensione, una presentazione.

Come ?

In un apposito catalogo.

www.IusOnDemand.eu/libri e' il catalogo di prodotti che il lettore puo' portare a casa quando legge qualcosa in materia.

Vuole sapere di piu' di quella materia ? Ecco il corso correlato

Vuole un libro ? Eccolo.

Il catalogo dei prodotti offerta da IusOnDemand e dagli altri partner e' ampio, e disponibile in ognuno dei contenuti che abbiamo prodotto in questi anni.

Voglio far sapere che c'e' una nuovità in materia di condomini ? Ecco che acquisto uno spazio nel catalogo, e il testo dell'autore viene offerto in vendita ogni volta che si e' parlato (e che si parlerà) di condominio.

 

Conclusioni

Sono stanco di sentire parlare di vendita di banner o di newsletter singolarmente da parte di singoli che vogliono risparmiare. Per questo c'e' Google, che consente una minima spesa la' e dove serve.

Se si vuole far conoscere qualcosa bisogna pensare in modo moderno.

Aprire bocca quando serve. Far arrivare il messaggio quando si parla di quel tema.

E sapere stare zitti quando non serve; cosa che, nel nostro caso, significa anche risparmiare soldi.

Spataro

ps: questo scritto e' taggato pubblicità, web semantico, adsens, iusondemand ... Scopri cosa propone ogni giorno.

 

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