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Social media policy e PA locali

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23.01.2015

di Mauro Alovisio e Paola Chiesa

Con taglio operativo perche' le pubbliche amministrazioni dovrebbero investire tempo e risorse negli spazi social media

Abstract

Il presente contributo illustra con un taglio operativo perche' le pubbliche amministrazioni dovrebbero investire tempo e risorse negli spazi social media in un periodo di crisi economica e di tagli? quali sono i vantaggi e le ripercussioni positivi sulla vita dei cittadini e imprese e per la PA stessa? Quali sono i vantaggi di una presenza ragionata e presidiata?

Come si comportano attualmente le PA locali italiane a livello di Social Media Policy? Quante di esse ne sono dotate? Quali sono gli aspetti principali trattati all'interno dei documenti? Quali quelli trascurati?

Quali sono i passaggi culturali e organizzativi per un uso consapevole e proficuo degli strumenti social media? Perche' e' necessario scrivere le regole del gioco, delle social media policy?

Quali sono gli errori da non commettere? Quali sono le buoni prassi da adottare?

 

Sommario

1. Premessa
2. Perche' le social media policy nella PA?
3. Situazione esistente e peculiarita' d'impiego delle SMP nelle PA locali
4. Social Media Policy: cose da fare ed errori da evitare
5. Conclusioni

 

Al link il pdf da consultare a video o scaricare



L'avv.Mauro Alovisio lavora presso lo Staff legale e Avvocatura di Ateneo di Torino, e' fellow del Centro di ricerca - Nexa for Internet & Society - del Politecnico di Torino (https://nexa.polito.it) ed e' presidente dell'associazione Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea-Torino ( https://csig-ivrea-torino.blogspot.it/)

La Dott.ssa Paola Chiesa lavora come web editor, social media manager, on line store manager e' omponente dell'associazione Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea Torino.


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